Presentazione alla Stampa

Roma, Campidoglio – Sala Pietro da Cortona

6 maggio 2019, ore 11

“Il Premio Formentor vuole contribuire alla sana totalità di una società colta, apprezzare l’immensità estetica della scrittura, riconoscere la sovranità dell’immaginazione letteraria, elogiare l’integrità del linguaggio e la forza con cui la letteratura perfeziona la conoscenza che l’uomo ha di se stesso.” (Basilio Baltasar, Presidente)

Lunedì 6 maggio a Roma in Campidoglio nella Sala Pietro da Cortona alle ore 11 verrà annunciato il vincitore del Premio Formentor de Las Letras 2019.

La Giuria, presieduta dal Presidente del Premio Basilio Baltasar, è composta da Antonio Colinas, Marta Rebón, Elide Pittarello, Víctor Gómez Pin che parteciperanno all’incontro insieme a Dacia Maraini – vincitrice del Premio Formentor nell’edizione del 1963.

Secondo Luca Bergamo, Vicesindaco con delega alla Crescita Culturale di Roma Capitale, le parole del Presidente Basilio Baltasar esaltano il contributo del Premio Formentor alla società, parole che il Vicesindaco fa sue. È per questo che Roma non è solo la città scelta dal Premio per proclamare il vincitore dell’edizione 2019. Il Formentor partecipa quest’anno infatti a LETTERATURE –  Festival Internazionale di Roma, la storica manifestazione a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale di Roma.

Un Festival realizzato all’insegna della collaborazione tra  le istituzioni culturali e dell‘apertura alla città.  “Perché oggi le biblioteche civiche – spiega Paolo Fallai, presidente dell’Istituzione Biblioteche di Roma – sono il luogo in cui tutte le istituzioni culturali trovano incontro e collaborazione, proprio perché sono i luoghi lontani dalle istituzioni culturali del centro ma sono vicine a dove abitano le persone”. LETTERATURE vedrà dunque nel corso dell’edizione 2019 la partecipazione di due vincitori del Formentor che saranno ospitati la sera del 13 giugno alla Basilica di Massenzio insieme ai 5 autori finalisti dello Strega 2019.

Il Premio Formentor de Las Letras è uno dei più importanti riconoscimenti letterari internazionali, bandito nel 1960 dagli editori Carlo Barral, Giulio Einaudi, Claude Gallimard e Ernst Rowohlt dopo che, insieme a un gruppo di importanti editori europei come George Weidenfeld e Nigel Nicolson, strinsero una singolare alleanza nel coltivare e celebrare cultura e impegno sotto l’egida del pensiero europeo e nel dare notorietà alla letteratura come veicolo della conoscenza contemporanea.

Il Premio prende il nome dalla penisola di Formentor situata nel nord dell’isola di Maiorca e dell’albergo che porta lo stesso nome e che fu inaugurato esattamente 90 anni fa. In questo luogo in cui si riuniva il gruppo di editori, prese vita nel 1961 un concorso che, al termine di un vivace cenacolo tra straordinarie personalità letterarie al quale parteciparono scrittori italiani come Calvino, Vittorini e Moravia, prevedeva l’attribuzione di due riconoscimenti.

Il primo, nominato Premio Internazionale degli Editori, era riservato a un’opera contemporanea già pubblicata e veniva attribuito da una commissione internazionale di critici e scrittori in rappresentanza delle case editrici partecipanti. Il secondo, altresì, denominato Premio Formentor, vedeva concorrere opere narrative ancora inedite promosse e votate dagli editori fondatori.

L’opera vincitrice di questo secondo concorso si aggiudicava la pubblicazione.

Nella sua prima edizione del 1961 vinsero ex equo a Jorge Luis Borges e Samuel Beckett. A seguire, prima che il premio fosse interrotto nel 1967, i due riconoscimenti furono assegnati a scrittori di rilievo come Carlo Emilio Gadda, Saul Bellow, Witold Gombrowicz, Juan García Hortelano, Dacia Maraini, Jorge Semprún e Gisela Elsner.

Il Premio Formentor de Las Letras riprende vita nel 2011 ed è inizialmente conferito solo agli autori di lingua spagnola. Tra i premiati Carlos Fuentes (2011), Juan Goytisolo (2012) e Javier Marías (2013), Enrique Vila-Matas (2014) Ricardo Piglia (2015).

A partire dal 2016 torna ad essere un conferimento internazionale e si estende ad altri idiomi. Vengono riconosciuti nel 2016 autori come il nostro Roberto Calasso, la cui opera fu definita dalla Giuria “una chiave per aprile le porte alla conoscenza”; e ancora l’argentino Alberto Manguel nel 2017 e lo scrittore rumeno Mircea Cartarescu nel 2018.

La peculiarità del Premio è che la Giuria si riunisce a maggio in diverse città del mondo per annunciare il vincitore premiato poi a settembre a Maiorca. Dopo l’annuncio di Buenos Aires lo scorso anno, il Formentor ha deciso in questa edizione 2019 di scegliere Roma.

Il vincitore riceve un premio di 50.000 euro.

Ufficio Stampa
Francesca Martinotti
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