IL DIRITTO / IL ROVESCIO

La malleabilità delle parole. Parole necessarie, parole superflue. Parole vere, parole ingannevoli.

Pensa alle parole come a strumenti caratterizzati dal loro uso, e poi pensa all’uso di un martello, all’uso di uno scalpello, all’uso di una squadra, di un barattolo di colla, e della colla. (L. Wittgenstein)

Al centro di questa edizione sono le parole. L’uso che ne facciamo e che definisce il loro significato è il tema ispiratore per gli inediti dei “maestri delle parole”, gli ospiti delle serate alla Basilica di Massenzio. Il filosofo L. Wittgenstein ha chiarito in modo esemplare come il significato di un’espressione si definisca dall’uso che di essa facciamo in un contesto regolato da norme convenzionali definito “gioco linguistico”. Spiegandoci che, per poter determinare il significato delle parole e quindi per poter comunicare, seguiamo_ le regole d’uso_ condivise dai membri

della comunità linguistica cui apparteniamo, profondamente radicate nelle attività che svolgiamo.

I fraintendimenti sorgono quando consideriamo i fenomeni linguistici al di fuori delle circostanze del loro impiego e del contesto di vita in cui vengono pronunciati, congelandoli o isolandoli. Comprendendo invece che esistono molteplici prospettive entro cui un evento può essere rappresentato e detto, capiremmo che le incomprensioni non hanno uno statuto oggettivo ma dipendono dal gioco linguistico che stiamo giocando, che corrisponde sempre a una forma di vita, cioè al modo in cui rappresentiamo la realtà nelle nostre pratiche esistenziali. Un atteggiamento chiuso e rigido raramente conduce a risultati positivi e, al contrario, l’apertura a

punti di vista diversi permette di vedere connessioni, di dare un ordine al mondo. Una delle fonti principali dei nostri problemi potrebbe, quindi, risiedere nel fatto che non vediamo chiaramente l’uso delle parole dimenticando la complessa grammatica della nostra vita.

PROGRAMMA DI MASSENZIO

Giovedì 7 giugno ore 21.00
Pavidi e no
GIANRICO CAROFIGLIOTARA WESTOVERAURELIO PICCA

Martedì 12 giugno ore 21.00
L’anima e il volto
MICHAEL ZADOORIAN DARIA BIGNARDI –  STEFANO MASSINI

Giovedì 14 giugno ore 21.00
Identità e altre identità
AYAD AKHTAR MICHELA MURGIAAYELET GUNDAR GOSHEN – DAVIDE ENIA

martedì 19 giugno ore 21.00
Generi classici e nuovi
GLENN COOPER MARCELLO SIMONIPAUL B. PRECIADO – KHALED KHALIFA

Giovedì 21 giugno ore 21.00
Berlino-New York-Roma – Pointe Noire andata e ritorno
OLIVIER GUEZ CORRADO AUGIASMICHAEL IMPERIOLI – ALAIN MABANCKOU

Martedì 26 giugno ore 21.00
Fuori e dentro le storie
ANDRÉ ACIMAN LAURA MORANTEPAOLO GIORDANO

Giovedì 28 giugno ore 21.00
Infiniti
Serata dedicata al duecentesimo anniversario della scrittura della poesia L’Infinito di Giacomo Leopardi
PAOLO ZELLINICORRADO BOLOGNA – SILVIA BRE – ROBERTA IOLI – FRANCO MARCOALDI

Martedì 3 luglio ore 21.00
Il vero e il falso delle parole
MARGO JEFFERSON I 5 AUTORI FINALISTI PREMIO STREGA 2018

In caso di pioggia le serate si svolgeranno al Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8 (Metro B fermata Garbatella)