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IL DIRITTO / IL ROVESCIO L’inesauribile corrente delle parole

Margo Jefferson

Partecipa alla serata: Il vero e il falso delle parole
Inedito: Legacies

Nata a Chicago nel 1947 da una famiglia nera benestante, Margo Jefferson ha scritto per anni di letteratura e teatro per «Newsweek» e «The New York Times», vincendo nel 1995 il Pulitzer per la critica. Insegna scrittura alla Columbia University.

Esordisce come scrittrice nel 2007 con On Michael Jackson (Random House), un’opera appassionata di analisi culturale di una delle figure più enigmatiche del nostro tempo, ma è nel 2015 che raggiunge il successo con Negroland: A Memoir (pubblicato il Italia da 66thand2nd nel 2017).

In Negroland – per cui riceve il National Book Critics Circle Award e il premio The Bridge 2016 – l’autrice racconta la propria esperienza in una comunità nera elitaria e privilegiata nel dopoguerra.

Negroland infatti è il nome che l’autrice dà ad una classe, ad una piccola comunità dell’America nera in cui vive, uno spazio che diventa in questo libro uno Stato nello Stato, quello della buona aristocrazia di colore, che viene accusata di imitare l’élite bianca con lo scopo di  salvare il resto dell’America nera attraverso una condotta di successo ma sempre sobria e misurata.

Ambientato in un’epoca e un contesto sociale particolare che precede il movimento dei diritti civili americani, è fondamentale in Negroland la scelta della sua autrice di riappropriarsi del termine Negro, che nel libro troviamo scritto in tutte le sue declinazioni ma sempre con la N maiuscola. Scrive l’autrice: “Trovo ancora che Negro sia una parola sbalorditiva, illustre e terrificante […] il cui significato varia in base alla collocazione e al contesto, e ai modi in cui la Storia curva, sbanda, avanza e ristagna.”

La Jefferson descrive nel libro la sua infanzia, nel corso della quale qualità come il ritegno, il decoro e la buona educazione venivano coltivate con lo scopo di non far emergere tratti che potessero riflettersi negativamente sulla razza nera. Sin da piccola le viene raccomandato di non raccontare i propri segreti agli sconosciuti e soprattutto nessun segreto che potesse rivelare errori,  debolezze o fallimenti onde evitare che una qualsiasi traccia di debolezza potesse offrire ai bianchi una ragione per giustificare l’intolleranza. Un libro che parla di grandi temi quali il razzismo, la classe sociale e il genere attraverso la lente della classe privilegiata cui appartiene la Jefferson. Una classe che la scrittrice denomina “Negroland” una parola evocativa soprattutto negli Stati Uniti che ricorda la schiavitù ed il movimento dei diritti civili. Margo Jefferson si immerge nei ricordi e racconta questo status quo con ironia pungente, che non lascia scampo a nessuno, neppure alla sua famiglia, neppure ai suoi ricordi d’infanzia.

 

Bibliografia

On Michael Jackson. Random House 2007
Negroland, 66thand2nd 2017

© 2018 LETTERATURE.Festival Internazionale di Roma
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