Fondi storici: i nostri tesori

I nostri tesori.
In mostra i fondi storici delle Biblioteche di Roma

21 maggio- 18 giugno 2019

“Quando abbiamo deciso di dedicare una sezione importante del Festival Letterature del 2019 ai fondi storici presenti nel patrimonio delle Biblioteche di Roma, l’abbiamo intitolata “I nostri tesori”. Perché è proprio come se avessimo tirato fuori dai luoghi dove li teniamo al sicuro, i nostri gioielli di famiglia. Ed è una occasione straordinaria per condividerli, offrire la nostra cura per custodirli il meglio possibile, riflettere sul loro significato. Non è secondario ricordare perché teniamo tanto a questi fondi. Il nostro patrimonio è molto più vasto, ma quest’anno accenderemo una particolare attenzione su cinque di queste ricchezze. Perché i libri e le carte di Enzo Siciliano illuminano la nostra Casa delle Letterature, gli appunti e le testimonianze di Don Roberto Sardelli rendono omaggio alla memoria del suo impegno alla Biblioteca Raffaello; la straordinaria vicenda letteraria di un poeta come Giorgio Caproni, rivive nella nostra Biblioteca Marconi. Mentre la Biblioteca Tortora custodisce la collezione completa del Corriere dei Piccoli, una rarità assoluta con le pagine che hanno ospitato il meglio della letteratura, dell’informazione e del giornalismo dedicato all’infanzia. E infine alla Biblioteca Mameli, con una preziosa selezione dei suoi libri sul femminismo, tentiamo di tenere nel cuore il dolore per la morte recente e prematura di una intelligenza vivissima com’era quella di Bia Sarasini”. (Paolo Fallai)

Libri, carte, appunti, testimonianze. I fondi storici sono i tesori delle Biblioteche di Roma, una ricchezza da custodire e da condividere. Per questo una sezione importante del Letterature Festival promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale , è dedicata quest’anno proprio alla valorizzazione di questo patrimonio. Obiettivo dell’edizione 2019 della storica manifestazione della Capitale è infatti non solo di presentare il meglio della scena letteraria internazionale ma anche di accendere un faro su questi fondi storici, tracciando un filo rosso che colleghi virtualmente i grandi autori di oggi con quelli del passato.

Cinque sono i fondi su cui si è concentrata l’attenzione: i libri di Enzo Siciliano; gli appunti e le testimonianze di Don Roberto Sardelli; la biblioteca di Giorgio Caproni; la collezione completa del Corriere dei Piccoli; la preziosa raccolta di libri sul femminismo di Bia Sarasini. Una selezione che mostra come all’interno del patrimonio storico delle Biblioteche di Roma ci sia spazio per grandi scrittori del passato ma anche per grandi personaggi che con il loro impegno hanno lasciato un segno profondo.

Ma a cosa servono i fondi storici e perché custodirli in una biblioteca di pubblica lettura? “Il vero motore che ci spinge a conservare, tutelare, diffondere questi fondi storici: è la gratitudine – spiega Paolo Fallai, presidente dell’Istituzione Biblioteche di Roma – il sentimento pieno di riconoscenza nei confronti di questi autori che, senza conoscerci, ci sono stati accanto per aiutarci a interpretare la complessità, ci hanno accompagnato negli amori, nei dolori e negli entusiasmi, ci hanno guidato nelle battaglie civili. In una parola – conclude – ci hanno fatto sentire meno soli”.

Il primo degli appuntamenti per conoscere i fondi storici delle Biblioteche di Roma è stato martedì 21 maggio  con la presentazione del Fondo Enzo Siciliano alla Casa delle Letterature. Il 28 maggio è stato inaugurato e aperto invece l’archivio di don Roberto Sardelli alle Biblioteca Raffaello, mentre il 4 giugno alle 16.30 verrà presentata alla Mameli la Biblioteca di Bia Sarasini. 

Esposizione dei Fondi e presentazioni

Locandina Fondo siciliano

locandina (pdf)

martedì 21 maggio ore 16.30-19

Casa delle letterature.  Fondo Enzo Siciliano

Piazza dell’Orologio 3

Con Paolo Fallai, Stefano Gambari, Arnaldo Colasanti.

Proiezione del film documentario: Enzo Siciliano: lo scrittore e il suo guscio di Catherine McGilwray (2011).

Scrivere è un artigianato che non conosce maestri, se non in modo imponderabile.

La biblioteca letteraria raccolta da Enzo Siciliano (Roma 1934 – Roma 2006), con amore e passione nel corso di tutta la sua vita, è costituita da circa 19.500 volumi tra monografie, periodici e libri antichi. Originariamente conservata in due distinti nuclei – l’abitazione di Roma e la sua casa in campagna di Acqua Loreto (Terni) – è oggi riunita nei locali della Casa delle Letterature.


locandina fondo Don Roberto Sardelli

martedì 28 maggio ore 16-19

Biblioteca Raffaello. Fondo Don Roberto Sardelli

Via Tuscolana 1111

Apriamo l’archivio di Don Roberto Sardelli. 

Con Fiorella Farinelli, Alessandro Portelli, Massimiliano Fiorucci, Grazia Napoletano. 

Imparammo a spogliarci del vestito che ci avevano messo addosso, di essere portatori di bisogni, e indossammo l’abito di portatori di diritti.

Maestro, sacerdote e scrittore, Roberto Sardelli (Pontecorvo, 1935 – Pontecorvo 2019) si è battuto per il riscatto civile dei baraccati di Roma, dopo essersi avvicinato alla pedagogia di Don Lorenzo Milani. La scelta di donare nel 2015 i suoi libri e l’archivio alla Biblioteca Raffaello trae origine dalla vicinanza della biblioteca con l’Acquedotto Felice e dal fatto che in questo quartiere vivono ancora molti dei protagonisti dell’esperienza della scuola 725.


locandina Fondo Bia Sarasini

locandina (pdf)

martedì 4 giugno  ore 16.30-19

Biblioteca Mameli. Fondo Bia Sarasini 

Via del Pigneto 22

La Biblioteca di Bia. Con Paolo Fallai e il Gruppo delle femministe del mercoledì:
Fulvia Bandoli, Maria Luisa Boccia , Stefania Vulterini, Letizia Paolozzi, Bianca Pomeranzi, Elettra Deiana. Anna Maria Crispino e Silvia Neonato di Leggendaria, Viola Lo Moro, Matteo Ricciardi, figlio di Bia Sarasini e Arturo Ricciardi, marito di Bia Sarasini. 

Le donne non sono buone per natura, la cura non è virtù naturale e femminile. […].
È un’etica, che va scelta.

Il fondo di Bianca Maria Sarasini (Genova 1949 – Roma 2018), figura storica del movimento femminista, giornalista e saggista, documenta i gusti letterari, l’impegno per la politica, la questione femminile e le diseguaglianze di genere che l’hanno portata ad essere una delle figure più significative del movimento.


locandina Fondo corriere della sera

locandina (pdf)

martedì 11 giugno  ore 16.30-19

Biblioteca Tortora. Fondo Corriere dei Piccoli

Via Zabaglia 27/B

Con Paolo Fallai, Stefano Gambari, Renato Pallavicini, Anna Maria de Majo.

Sotto ogni vignetta… ottonari in rima baciata.

Nell’aprile 2005 la collezione completa del Corriere dei Piccoli viene donata alla Biblioteca da Gabriella Bompani Perilli che ricostruisce la storia della raccolta e il valore simbolico diquesto lascito a tanti anni dalla fine della pubblicazione del Corriere dei piccoli.


locandina Fondo Giorgio Caproni

locandina (pdf)

martedì 18 giugno  ore 16.30-19

Biblioteca Marconi. Fondo Giorgio Caproni

Via Gerolamo Cardano 125

Inaugurazione della mostra sulla Biblioteca di Giorgio Caproni. Con Paolo Fallai, Stefano Gambari, Elisa Donzelli, Fabio Pierangeli, Alessandro Ferraro, Attilio Mauro Caproni. 

Il poeta è un minatore. È poeta colui che riesce a calarsi più a fondo… e lì attingere quei nodi di luce… diversissimi da individuo a individuo.

Nel 2000 l’Istituzione Biblioteche di Roma acquisiva la biblioteca del poeta Giorgio Caproni (Livorno 1912 – Roma 1990), un patrimonio unico nel suo genere, per collocarla prima nella Biblioteca dell’Orologio, e dal 2006 nella Biblioteca Guglielmo Marconi, vicina ai luoghi in cui il poeta ha vissuto e operato (1938-1990).


LETTERATURE – Festival Internazionale di Roma è a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale di Roma e organizzata da Zètema Progetto Cultura.