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IL DIRITTO / IL ROVESCIO L’inesauribile corrente delle parole

Davide Enia

Partecipa alla serata: Identità e altre identità
Inedito: Controtempo

Primogenito di quattro fratelli, si laurea alla Cattolica di Milano in Lettere, frattanto si avvicina al teatro frequentando laboratori con Danio Manfredini, Rena Mirecka, Tapa Sudana e Laura Curino. Al 1998 risale la sua prima produzione in veste di attore-autore: Studio per 2 petali di rosa. L’anno seguente interpreta Il Calciatore. Studio sulla giovinezza in endecasillabi.

Del 2001 è Malangelità. Nel 2002 scrive per la compagnia Sud Costa Occidentale diretta da Emma Dante Il filo di Penelope e Una stanza con nessuno dentro. Raggiunge il successo con il monologo di narrazione Italia-Brasile 3 a 2 (2002), prodotto dalla compagnia “Santo Rocco e Garrincha”.

Nel 2003 presenta al Festival di Santarcangelo Schegge, da cui, l’anno seguente, trae Maggio ’43 (produzione Santo Rocco e Garrincha con Accademia Perduta/Romagna Teatri), testo “sui bombardamenti di Palermo e – dice Enia – sulla guerra di quegli anni, narrata con gli occhi di un dodicenne”. Con Italia-Brasile 3 a 2 e maggio ’43 pubblicati da Sellerio si afferma come uno dei massimi esponenti della nuova leva del cosiddetto teatro di narrazione.

Nell’opera di Enia il racconto a teatro si arricchisce di un attento e originale lavoro di recupero della tradizione siciliana del “cunto”.

Nel 2004 debutta alla Biennale di teatro di Venezia con Scanna un lavoro con cui Enia vince il Premio Riccione per il Teatro, con l’unanimità di giudizio della giuria giudicante e il “Premio Tondelli” (categoria under 30). Sempre nel 2003 vince il “Premio Ubu speciale” per la nascita di un nuovo cantastorie. Nel 2005 consegue il “Premio Hystrio” e il “Premio E.T.I. Gli Olimpici del teatro” come novità drammaturgica per l’intero corpus della sua opera.

Vince nel 2006 il “Premio Vittorio Mezzogiorno” per il suo lavoro teatrale e il “Premio Gassman”, votato dal pubblico come miglior talento giovane emergente.

Nel 2005 esordisce in radio con Rembò, un’inchiesta in 15 puntate per RAI Radio2 con la collaborazione del musicista palermitano Fabio Rizzo. Rembò diventa un libro edito da Fandango Libri. I suoi testi teatrali,  sono editi in Italia da Ubulibri da  Sellerio Editore e Fandango Libri e tradotti in 7 lingue.

Dal 2006 entra a far parte degli autori del blog palermitano Rosalio e nel 2007 va in onda su RAI Radio 2 con il programma Diciassette Anni. Una sentimentale biografia metropolitana.

Nel 2010 pubblica per le edizioni duepunti il racconto Mio padre non ha mai avuto un cane, e nel 2012 pubblica il romanzo Così in terra (Dalai editore), venduto in 16 paesi prima della pubblicazione in Italia.

Pubblica con EDT Uomini e pecore nel maggio 2014.Vince in Francia il Prix du Premier Roman Etranger 2016 e il Prix Brignoles come miglior romanzo straniero dell’anno con Così in terra e nell’aprile 2017. Con l’opera incompleta di Mozart L’oca del Cairo, andata in scena al Teatro Massimo di Palermo, firma la sua prima regia lirica.

Nel 2017 pubblica Appunti per un naufragio, edito da Sellerio, con cui vince il Premio Anima per il Sociale 2017.

Vince il Premio Mondello XLIV edizione con Appunti per un naufragio..

 

Bibliografia

Rembò Fandango libri, 2006
I capitoli dell’infanzia, Fandango libri, 2006
Italia-Brasile 3 a 2, Sellerio Editore Palermo 2010
Così in terra, Dalai Editore 2010  ; Baldini + Castoldi 2014
Maggio ’43 ,  Sellerio Editore Palermo 2013
Uomini e pecore, EDT 2014
La guerra. Una storia siciliana, Postcart Edizioni 2015
Prima che il buio circondasse ogni cosa, Drago 2016
Appunti per un naufragio, Sellerio Editore Palermo 2017

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